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EmmE

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bla, bla, bla
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EmmE

Continuo a non volare
November 16

Con un'onda luminosa e salata

il mare porta con se la mia vita,
lasciandomi in dono in un po' di spuma,
la realtà che io sono e un respiro di bruma.
Un crepuscolo di immobile splendore
e un cielo spento senza più alcun bagliore.
Un mare immenso senza sogni o confine,
un gabbiano perso senza più direzione.
 
 
Una nave veleggia senza timone nell'oceano dei miei pensieri. Arida e secca come l'anima del capitano che la governa. L'equipaggio è formato dai cadaveri dei suoi sogni, uccisi da quella cosa strisciante e bugiarda che ci ostiniamo a chiamare realtà.
L'albero maestro è chinato sulla schiena del nostromo e la nebbia del tempo ha affumicato i tonni nella cambusa.
Il capitano non ha mai montato un'ancora perchè è partito con in tasca solo il pensiero di non fermarsi mai più e ora che vorrebbe attraccare in qualche porto e riscaldarsi con una bottiglia di Rum o con i petali di una cortigiana non trova nemmeno una spiaggia dove ormeggiare il suo malumore.
L'aria salata e rugginosa che sale dal boccaporto entra nella pelle del capitano creando piaghe e nodi che prima o poi raggiungeranno la sua anima legandola per l'eternità a questa sua scelta.
I bei tempi del teschio sulla bandiera nera sono ormai terminati, ora ha solo la carogna del suo destino appesa al pennone di prua.
Ogni tanto il capitano si ferma sul ponte a ricordare la sua vita passata ma è talmente lontana che spesso si domanda se sia mai esistita una vita sulla terra ferma.
Mentre pensa si accarezza la pancia gonfia come per calmare quei demoni che hanno preso casa nelle sue viscere e che ora stanno pasteggiando con i suoi intestini.
Ricorda quando anni fa aveva preso il largo con la sua ciurma per cercare il vero colore della vita e quando, dopo anni passati a sfumare l'orizzonte, l'aveva trovato negli occhi di una sirena di passaggio. Solo dopo si accorse che quella luce altro non era che il riflesso dei propri occhi.
La parte più razionale di lui grida "ammutinamento" ma non potrebbe mai ammutinarsi da solo.
Non gli rimane che affondare insieme alla sua nave.
Come un vero capitano.
 
 
"Un mare immenso senza sogni o confine,
un gabbiano perso senza più direzione."
 EmmE
August 31

Signore delle Campane e delle Feste Comandate,

prova ad essere anche il Signore del Lunedì, del Mercoledì e di tutti i giorni  nei quali è difficile svegliarsi.
Signore della Salute,
prova ad essere anche il Signore del Mal di Pancia e delle Gastriti.
Signore degli esseri Intelligenti,
prova ad essere anche il Signore degli Stolti, perchè sono gli unici che si fidano ciecamente del prossimo.
Signore del Silenzio,
prova ad esserlo anche delle Canzoni, che a volte sono più vicine dei tuoi Angeli.
Signore del Bene,
prova ad essere anche il Signore di quelli che sbagliano e che hanno avuto una brutta giornata.
Signore del Cielo,
sei ci sei, se ci riesci,
prova ad esserlo anche della Terra.
 
Amen
EmmE
July 21

Se intorno a te

tutti mangiano tranne te:
Assicurati di non essere il cibo di qualcuno.
EmmE
July 08

Non c'è nulla al mondo

che valga la pena d'esser raccontato.
Il foglio bianco è il mio capolavoro.
Dentro questo foglio bianco c'è tutto quello che c'è da sapere.
EmmE
April 09

Nemiso camminava solitario per la città

con le mani in tasca ed un pensiero fastidioso nella testa.
   Il gestore del circo ambulante, al quale aveva affittato il suo cervello, aveva appena deciso di sparare fuori dal tendone la sua serenità insieme alla donna cannone per far posto all’esibizione delle scimmie urlatrici.
   Ogni tanto i suoi occhi si sollevavano da terra con la presunzione di poter trovare qualcosa di diverso dalla polvere che ostinatamente continuavano a guardare, ma ovviamente non riuscendo a trovare nulla di diverso dal pulviscolo umido tornavano a guardare la sporcizia che affollava le fessure delle pietre comunali.
   Questa volta però non trovò sigarette spente ma un bagliore accecante che lo costrinse a stropicciarsi gli occhi con le palpebre per essere sicuro che non fossero rimasti incastrati frammenti di madreperla.
   La luna era alta nel cielo e gli occhi di Nemiso erano illuminati da una luce che non avrebbero più rivisto.
   La chiarezza e l'innocenza che stava osservando spaventavano le sue debolezze e quei capelli color della luna massacravano le sue certezze.
   Le gambe gli tremavano energicamente coscienti di non avere più la possibilità di poter rivedere nulla di così bello e l’esistenza uggiosa che avrebbe vissuto, alla quale era condannato per il resto dei suoi anni, bagnava i suoi occhi di tedio e tristezza.
   Sarebbe bastata una sola parola per avere la possibilità di guardarla negli occhi anche solo per un momento. Un attimo che sarebbe durato in eterno dentro al suo respiro.
   Ma la stessa frase che avrebbe procurato a lui così tanto piacere avrebbe sporcato inevitabilmente e indelebilmente la sua purezza, quindi decise di rovinare il resto dei suoi giorni piuttosto che uccidere tutto il suo candore.
EmmE

April 04

Non esistono pezze per i sensi di colpa.

Non esistono cerotti per la vergogna.
EmmE
April 02

Coraggio,

ne basta solo un assaggio.
E' solo una questione di dosaggio.
Buon viaggio
EmmE
 
March 26

Solo ieri

ero un uomo senza futuro e senza sogni.
Ora l'unica cosa che voglio fare
è ritornare ad esserlo.

EmmE

March 18

Ancora?

non c'è niente che mi leghi a voi
il mio corpo è lontano

- Riprova

Non riesco a tornare in me.
Me ne sto andando
Fate qualcosa cazzo!
Vaffanculo!
Me ne sto andando!
Sono stato con voi per cosi tanto tempo
forse troppo
e non siete nemmeno capaci ti salvarmi!
Merda!

Vivo intorno a me
attaccato a voi con l'uccello
andiamo, non sarà veramente così?
Sono qui che aspetto
Aspetto te
dove cazzo sei?

Quando vicino a te non c'è nessuno
non ce ne sarà mai più
puoi aspettare quanto vuoi
ma non vedrai più nessuno.

Mi piace aver vissuto
o perlomeno credere di averlo fatto.

- Riprendetelo lo stiamo perdendo
- Infermiera!
- Questo figlio di puttana sta scappando!
- Ci sto provando dottore, ci sto provando! Ma non è colpa mia!

Cosa stai cercando di dirmi?
che eri la mia vita?
Sorpresa!
Io sono ancora qui e ora tu muori!
è un nuovo gioco che conosco, se vuoi te lo insegno.

Lo capisci che non tornerai a casa?
Sono un po gelosa sai?
mai più vita, mai più casa, mai più nessuno,
No nessuno.

E' solo un blues di gente che aspetta la fine della battuta
ma che purtroppo è costretta a subirne il ritmo
EmmE



March 16

Ed ecco la nuova natura umana

siamo sempre quelli che vogliamo tutto e subito
e che facciamo spugnature ai nostri cervelli
per evitargli piaghe da decubito.
EmmE
March 11

Era una notte golosa di musa,

una candela devo avere accesa
nell'illusione di rimaterializzare
il nostro disordine speciale
di abbigliamenti
sbagliati,
casuali
odori
eterosessuali
e una vasca da bagno
e noi immersi nel vino rosso,
brindare.
Marco C.
February 23

Non esiste bellezza in questo mondo

esistono solo anime in pena che grufolano, rovistano e trangugiano
fra i cadaveri delle loro vite, credendo di salvarsi dalle proprie miserie.
Non esiste bellezza in questo mondo
Ci sono solo vermi che fra le carcasse delle loro anime mal nate si cibano di desolazione,
grettezza, meschinità, necessità, prostrazione, fatuità, vanità e sconforto.
Non esiste bellezza in questo creato
c'è solo un mondo buio, lontano dal battito che lo ha generato
lo stesso battito che animava il cuore delle anime che lo abitano.
Siamo solo carne cruda nel trogolo della causalità.
 
E se solo l'uomo può salvare questo mondo
allora siamo spacciati.
 
Non esiste bellezza in questo mondo.
EmmE
February 21

Quando vai a letto

rimboccandoti le coperte con il whiskey
ti spogli di tutti gli sbagli.
Ma quando la mattina ti svegli
li ritrovi tutti li
ad aspettarti sulla sedia
con un gatto che ci dorme sopra.
 
E ora alzati e vatti a vestire!
( EmmE + M ) x /\/\
December 16

Lo stomaco rigetta le cose non gradite

e oggi vorrei proprio vomitare questa giornata.
EmmE
 
November 12

Al dolore non ci si ABITUA,

ma la felicità stomaca.
EmmE
 
October 21

La serata di Nemiso

   scorre piuttosto piacevolmente e le risate continuano a rimbombargli nelle orecchie anche mentre è in macchina, nonostante Vasco faccia di tutto per coprirle.
   Parcheggia nel solito posto con la stessa amarezza in gola di tutte le volte, quella sensazione che ti ricorda che la giornata purtroppo è terminata e che le emozioni che stai provando verranno cancellate ed archiviate nel sonno.
   Ruba un ultimo respiro al mozzicone di sigaretta che gli è rimasto in mano e scende dalla macchina. La chiude e la riapre immediatamente perchè ha dimenticato la radio accesa.
   Si butta nel letto e rimane immobile per dieci minuti con la faccia che aderisce al piumone matrimoniale, poi si gira e si toglie le scarpe.
Si spoglia, indossa il  pigiama e si mette sotto le coperte.
   Accende l'at bajour e comincia a sfogliare un Dylan Dog, ma lo riappoggia subito sul comodino perchè è troppo stanco.
   Abbassa il doppio cuscino e spegne la luce.
   Si gira sul fianco sinistro e comincia a sognare
EmmE



October 13

La notte era silenziosa

e le parole si bloccavano in un crepuscolo di stupide congetture. Nemiso sentiva solo i battiti del suo cuore e le chiacchiere che la sua anima faceva con la sua testa. I pensieri ottimisti stuzzicavano la sua vanità, mentre quelli opposti solleticavano la sua angoscia. Questo era il momento dove a Nemmi si bloccavano i pensieri e si fermavano lì, sospesi fra il letto e l'intonaco del soffito. Non pensva a nulla, ne a qualcosa di futile e frivolo ne a qualcosa di vero e importante. Nessun pensiero, nessuna paranoia e nessuno sguardo se non quello perso nel vuoto. Nessun aspetttiva e quindi nessun'attesa, nessun sorriso e nessun dolore. Nessuna azione e quindi nessuna giustificazione.
EmmE
 

September 13

Prima di accendere la tivù

guardiamo gli insetti sbattere sulle lampadine
li vediamo friggere
diciamo: "non ce la fanno a entrare nella luce
quegli stupidi"
 
Luciano L.
August 05

Non credere a quelli che ti dicono che l'amore e il sesso

sono due linee parallele che non si incontreranno mai.
   Ti vogliono fottere.
Separare l'anima dal corpo, non è come morire?
Separare l'anima dal corpo, non è come uccidere?
EmmE
July 08

Ti prego uccidimi

o morirò
 
EmmE
June 13

Vorrei scrivere per te

Vorrei scrivere solo per te
Vorrei scrivere ore per te
Vorrei farti leggere quello che ho scritto per te
vorrei che tu sapessi che l'ho scritto per te
Vorrei leggere per ore quello che ho scritto per te
Vorrei leggere per ore davanti a te quello che ho scritto per te
Vorrei guardarti negli occhi mentre scrivo per te
vorrei guardarti negli occhi mentre ti leggo quello che ho scritto per te
Vorrei che tu mi abbracciassi mentre ti leggo quello che ho scritto per te
Vorrei piangere mentre ti leggo quello che ho scritto per te
Vorrei che tu piangessi insieme a me mentre ti leggo quello che ho scritto per te
Vorrei morire mentre scrivo per te
Vorrei che tu vivessi mentre muoio per te
 
EmmE
 
June 05

Non me ne frega un cazzo

se le mie cellule cerebrali
sono andate a farsi fottere,
la vita non è così bella da valere un ricordo.
 
Mi avete obbligato a percorrere una strada che non è la mia,
quindi ora non lamentatevi se non sono capace di ambientarmi.
 
Non voglio ridurmi a fare l'amore con la tua assenza
e non voglio nemmeno limitarmi ad essere solo un uomo,
ma purtroppo lo sono.
 
Graffiami e vedrai sangue
feriscimi e vedrai lacrime.
EmmE
May 26

Il mio cuore continua a battere

non posso fermarlo.
E' fastidioso con il suo
TUM TUM.
Anzi, a volte TUM
e a volte TUM TUM TUM.
Ma mai un TAM o un TEM.
Cazzo, almeno un po di melodia
Ed è sempre li
giorno e notte.
A volte mi diverto a farlo correre per poi rallentarlo,
ma poi lui si incazza
e mi abbandona proprio nei momenti peggiori
proprio quando dovrebbe essere calmo
proprio quando ho paura
proprio quando non sono sicuro
proprio quando, come adesso,
amo 

 

 EmmE
May 05

Il mio cuore è appoggiato al bancone

e i miei respiri si alternano a intensi e corposi sorsi di Whiskey.
 
- Da quanto tempo ci conosciamo EmmE?
- Dal mio primo bicchiere
- Quindi tanto
- Vero
- Allora perchè non mi dici che cos'hai?
- Perchè è difficile dire quello che si pensa
- Tu provaci
 
Faccio roteare il bicchiere su se stesso un paio di volte
ingoio il mio liquido torbato
e senza staccare gli occhi dal recipiente che lo contiene le chiedo
 
- Ci può essere "modica quantità" anche nell'amore? Quella soglia che ti permette di non stare male se non la superi?
 
Laura abbassa lo sguardo
apre leggermente le labbra
fa luccicare gli occhi
ma non risponde
 
- Hai visto quant'è difficile?
- E' ora di andare a casa EmmE
- No dai, aspetta
- Ho detto che è ora di andare, devo chiudere
 
  
Quella sera mi lasciò il suo numero di telefono
Ma io non avevo voglia di scrivere
EmmE
 
 

Amo